- DINA - Lavorazione Ceramiche Tipiche Vietresi

Vai ai contenuti

Menu principale:

Lavorazione

( Lavorazione Argilla al Tornio )

Per realizzare un vaso al tornio serve innanzitutto della buona argilla, la temperatura di cottura dell’argilla, si aggira intorno ai 960- 980 °C. L’argilla è naturalmente molto malleabile, in quanto la presenza di acqua nella sua struttura ne migliora le caratteristiche plastiche e quindi molto facile da lavorare anche con le mani. Quando è asciutta, ma non ha ancora subito il processo di cottura, diventa rigida fragile. Se sottoposta ad un intenso riscaldamento, diventa permanentemente solida. Dopo averla lavorata bene si fa una palla che verrà attaccata al centro della girella del tornio, si comincia poi a bagnarla, e mentre il tornio gira si procede alla centratura, delicatamente si cominciano ad alzare le pareti del manufatto con le dita creando così la forma desiderata. In seguito con l’ausilio di altri utensili vari si rifinirà la forma e poi con un cavetto d’acciaio si taglierà la parte inferiore del vaso di modo da poterlo staccare dal tornio. Una volta che il manufatto ha raggiunto la durezza giusta si procede alla rifinitura finale e ad attaccare i manici o altro, terminata la delicata fase dell’essiccazione si procede con quella della cottura, questa avviene in forni appositi, che raggiungono temperature che possono andare parecchio oltre i 1000 °C. Il processo può durare anche molte ore, infatti è necessario che la temperatura segua curve di crescita e decrescita graduali e prestabilite, e che tutte le varie fasi abbiano una durata prestabilita. In seguito alla cottura il prodotto subisce un’ulteriore riduzione di volume.

Per ulteriori approfondimenti sull'argomento vi rimando al sito :

http://it.wikipedia.org/wiki/Ceramica#Modellazione_a_mano_libera

( Lavorazione argilla senza tornio )

E' una tecnica antichissima ormai in via di estinzione, che ci permette di creare vasi di varie forme e misure, nel nostro caso l'altezza massima è di 1 Mt. Si tratta di modellare con le mani i "colombini" d' argilla che vengono sovrapposti uno sull' altro, sigillati bene sia dalla parte esterna che interna e plasmati .Non bisogna maneggiare troppo l'oggetto per evitare che si creino delle crepe.Quando l'oggetto ha preso la forma si procede con la lisciatura delle superfici, attaccatura delle decorazioni oppure delle incisioni.



I video pubblicati mostrano come si realizza un vaso a colombino.

Nella 1° parte del video, viene mostrato come si inizia il nostro lavoro, si dividono blocchi di argilla dalle dimensioni di un sigaro e si stendono con i palmi delle mani, ottenendo dei lunghi cilindri simili a lunghi grissini. Si arrotolano questi colombini uno sopra all' altro poi si uniscono fra di loro e si lasciano indurire , nel caso si aggiungessero altri strati di argilla c'e' il rischio che crolla tutto.


Nella 2° parte del video c'e' la continuazione del nostro lavoro e anche in questa fase ,aggiunti i pezzi di argilla, ci dobbiamo fermare per far asciugare il nostro manufatto per poi portare il lavoro finito nella terza fase.


Fine del nostro lavoro.

Ecco ,come notiamo ,con questa tecnica siamo riusciti a realizzare vasi di varie forme e dimensioni.



( Decorazione oggetti a mano )



Il disegno come manifestazione di un’idea: " Dipinti su ceramica un sogno che dura un'eternità "
La decorazione si esegue sul biscotto precedentemente smaltato, nel nostro caso senza nessun tipo di supporto, come spolveri, decalcomanie, ecc. Il colore dato sullo smalto crudo in cottura aderirà perfettamente fondendosi ad esso. Nell' applicare i colori sopra smalto è necessario che lo spessore non sia eccessivo, per evitare difetti durante la cottura. Possiamo su richiesta personalizzare gli oggetti ordinati, donando un tocco di raffinatezza ai vostri ambienti.



Realizzazione di un salvadanaio<br />Grazie a tutti voi di cuore
 
 
 
 
 
 
 
Cerca
Torna ai contenuti | Torna al menu